Led Zeppelin "Baby, I'm gonna leave you"
“Boh, forse è anche un po’ colpa mia”.
“Ma no, te l’ho detto: è successo e basta. Non è colpa di nessuno. Se non te lo avessi fatto notare, tu non te ne saresti nemmeno accorto e tutto sarebbe rimasto come prima. Oppure no. Credi che sia così importante alla fine?”
“ Vuoi la verità?”
“ Io voglio sempre la verità. Ma se devi farmi male, allora dimmi pure una bugia. Menti o dimmi anche solo una mezza verità. Lasciami la porta aperta, così posso sparire con la mia illusione e fare finta che qualcosa rimane, dopotutto.”
Proprio non ce la fa a guardarmi negli occhi. Proprio non ce la può fare. E io cosa mai potrei dirgli ancora?
“ Io ti amo.”
“Ed è stato bello, davvero. Ed è stato brutto. E’ stato tutto.“
Quella alla destra del tavolo, un po’ pallida, sono io. Di fronte a me c’è lui. Inutile dirvi i nostri nomi, tanto non cambierebbe nulla e la storia, in ogni caso, rimane sempre quella.
Fatto sta che adesso io e lui stiamo così, uno di fronte all’altro.
E lui che mi tiene le mani e dice: “ sono fredde, te le riscaldo”.
Io lascio fare, so benissimo che non si riscalderanno.
Perché io sono un fantasma.
Sono morta.
E lui non lo sa.
Vi state chiedendo come sono morta, vero?
Stavo facendo l’amore.
Proprio.
Facevo l’amore e stavo per avere un orgasmo:è così che sono morta.
Impossibile, direte voi.
Possibilissimo, vi dico io.
E’ successo tre mesi fa.
Ad una festa.
Se stasera mi dici una bugia e mi dici che mi ami.Ora.
Dimmi una bugia, ti prego.
“ Se tu me lo chiedessi, io ti direi dove vado. Potresti sempre raggiungermi se solo ne avessi voglia. Ma non credo che sia questo quello che desideri. Vuoi questo? Non mi chiedi mai dove vado e soprattutto non mi chiedi mai di restare.”
“ Questo non è vero, lo sai meglio di me.”
“ Oh no, me lo hai chiesto una volta sola ma non era esattamente un resta qui con me, non andare. Mi hai solo chiesto devi andare? E io ti ho risposto vuoi che resti? E tu hai detto no.”
“Ok.Che vuoi? Dimmelo svelto perché di là si stanno divertendo e voglio divertirmi anche io”.
Ecco, mi bacia.
Ecco, facciamo l’amore.
E’ passato poco più di un anno: siamo di nuovo due corpi che si muovono insieme, vestiti che scivolano via come l’acqua fresca.
Siamo una sola pelle.
Un solo respiro.
Affannato.
Due occhi.
Due mani.
Un sorriso.
Un pensiero.
La schiena si curva e io chiudo gli occhi e mi perdo.
Non mi ritroverò più dove sono stata fino a questo momento.
Il buio improvviso e sono morta.
Clinicamente si chiama colpo.
Non ci posso credere mi è preso un colpo a ventidue anni. Il tempo di un sospiro e non ho avuto il tempo di salutare, di dire “beh, io toglierei il disturbo e tante care cose a tutti.”
Mi sarebbe piaciuto dire qualche frase di circostanza o sapere se quando si muore si è contenti oppure no. Se la morte è una liberazione oppure se il momento del trapasso fa così paura.
Sti cazzi, non ho vissuto la mia morte
The Lotus Eaters - First picture of you
E' una giornata calda, pulsa d'amore e calma. La prima immagine di te come se i fiori sbocciassero in mille iridescenze. Qualcuno canta in lontananza, perchè dicono che questa sia l'ora sacra.
the first picture of you
the first picture of summer
seeing the flowers scream their joy
Velvet Underground - Pale blue eyes
Ecco, lasciami qui un attimo.Fai finta, solo per un attimo di conoscermi da sempre e guardami negli occhi. Abbiamo poco tempo davanti a noi, solo il tempo concesso per vivere una vita.
Così disse.
I ciliegi non sono ancora sbocciati, abbiamo tempo da trovare e da cercare
Balanescu Quartet - "Maria T"
Il fiore di loto é come una cipolla: per arrivare al cuore devi togliere strato dopo strato. Alcuni petali saranno carnosi e vellutati,altri avranno delle macchie, altri ancora saranno marci come la melma putrida da cui nasce. Eppure la sua bellezza lascia scorati e impotenti, la sua fragilità apparente è così abbacinante che quasi viene paura di toccarlo, persino di sfiorarlo. Così racconta la trasformazione delle cose. E' la legge del Dharma. Del 184esimo refrain di Kerouac:la gente teme di perdere la testa/per paura di precipitare nel vuoto, senza niente a cui aggrapparsi. Non sa che il vuoto non è vuoto davvero,ma il vero regno del Dharma. Uau, ho pensato mentre leggevo, quando comincerò a precipitare in quel pozzo disumano di morte mobile saprò ( se svelto abbastanza da ricordare) che tutte le sere gallerie d'odio o d'amore in cui precipito, sono realmente radianti rette eternità per me.
Il sole mi attaccò il raffreddore quando mi strapparono il cuore in cima alla piramide. Così è stato scritto.
Ecco perché.
OM
Forse Lombroso non aveva poi tutti i torti quando ha offerto la scienza alla somatica. Ci nasci con il fisic diu rol, non ce n'è per nessuno. Ogni mattina - alla stessa ora - vado in ambulatorio per la mia terapia che ormai, finite le feste, è praticamente quotidiana. L'ambulatorio si trova nel centro storico, dove era la sede del vecchio ospedale, antico e barocco come solo Ciranda de Pedra può essere. Per arrivarci devo passare dalla piazza, salutare la monumentale chiesa matrice , il castello del vescovo e quello del fu grande barone locale per poi immettermi nel labirinto dei budelli lastricati di chianche consumate dal tempo.Quando torno lo trovo sempre lì: seduto all'unico tavolino apparecchiato fuori - nonostante la tramontana - di quel bar. Il suo giubbotto di pelle, i capelli ricci tinti e un pò unti, l'occhiale da sole fumè e l'anello d'oro al mignolo. Più anello che mignolo in verità. Legge il giornale locale perché tenersi aggiornati é importante nel suo lavoro, avere il polso della situazione per poter curare i dettagli, e si sa che i dettagli sono fondamentali. Di mestiere fa lo strozzino, ma lui preferisce dire private banking, sorridendo lieve.Dice che adesso è il mestiere del futuro.Sene sta lì tranquillo, fuma il sigaro e si nutre del suo stesso cliché.